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Le attività contabili idonee all’RPA in Studio: come individuarle?

Le attività contabili più idonee all’RPA in Studio: come individuarle?

Se stai pensando di introdurre l’automazione nel tuo Studio, ma ti stai chiedendo quali siano le attività contabili più idonee all’RPA, sei nel posto giusto. In questo articolo proverò a guidarti attraverso il processo di selezione delle operazioni contabili ideali per l’automazione tramite RPA, perché questa tecnologia possa elevare in modo concreto l’accuratezza e l’efficienza del tuo Studio, snellendo il carico di lavoro e potenziandone la produttività.

Il primo passo da fare

L’introduzione dell’automazione dei processi robotici (RPA) nel panorama contabile rappresenta una svolta tecnologica che può portare a significativi miglioramenti in termini di efficienza e precisione. Il primo passo fondamentale per approcciarsi a questa trasformazione digitale, però, è l’identificazione accurata delle attività contabili idonee all’RPA. Questa fase di selezione può essere critica: non tutte le operazioni contabili beneficiano dell’automazione nello stesso modo. La sfida sta nel capire quali processi possano essere automatizzati per massimizzare il ritorno sull’investimento. L’automazione tramite RPA è una soluzione efficace, ma quando applicata correttamente alle attività adatte il miglioramento della produttività e dell’accuratezza può essere davvero esponenziale

Attività contabili idonee all’RPA: 5 caratteristiche chiave

Come identificare più precisamente le attività contabili più idonee all’RPA? Vediamo insieme 5 caratteristiche che possono aiutarvi nella scelta.

  1. Ripetitività. Le attività che seguono uno schema fisso e che vengono eseguite regolarmente, come la registrazione delle fatture o la riconciliazione fiscale, sono ideali per l’automazione. Una volta impostato, un bot può eseguire queste operazioni senza intervento umano, garantendo coerenza e riducendo gli errori.
  2. Volume elevato. Le operazioni che coinvolgono un grande volume di dati, come lo scaruico delle fatture dal sistema di interscambio, possono essere gestite più efficientemente attraverso l’RPA. Questo non solo accelera il processo, ma assicura anche una maggiore accuratezza.
  3. Regole chiare. Le operazioni che seguono regole ben definite e non richiedono giudizio umano sono perfette per l’automazione. Ad esempio, la classificazione delle spese in base a categorie predefinite può essere facilmente gestita da un bot, ed è quindi fra le attività contabili più idonee all’RPA.
  4. Minima variazione. Le operazioni che non subiscono frequenti cambiamenti nel loro flusso di lavoro sono davvero ideali: cambiamenti frequenti richiederebbero infatti una costante re-impostazione del sistema di automazione, rendendo il processo meno efficiente.
  5. Documentazione standardizzata. Le attività che coinvolgono documenti con formati standard, come fatture o ricevute, possono essere facilmente automatizzate. I software di RPA possono essere programmati per riconoscere e processare queste informazioni in modo uniforme.

Incorporando queste caratteristiche nella tua valutazione, potrai delineare un quadro chiaro delle attività contabili più idonee all’RPA e avviare un percorso di automazione mirato e produttivo.

Attività contabili idonee all’RPA: un esempio concreto

Per offrire una dimostrazione pratica delle potenzialità dell’RPA in un’attività ben scelta, consideriamo un esempio: la riconciliazione contabile. Questa procedura, essenziale per verificare che i registri contabili corrispondano alle transazioni effettive, si distingue per la sua natura metodica e per la frequenza con cui deve essere eseguita, ma anche per la mole e la complessità dei dati che la caratterizzano. L’adozione dell’RPA in questo ambito consente ai robot software di effettuare confronti accurati tra i libri contabili e gli estratti conto, evidenziando automaticamente le incongruenze e facilitando una rapida risoluzione delle discrepanze, il che si traduce in un notevole risparmio di tempo e una drastica riduzione degli errori.

La riconciliazione contabile beneficia inoltre di regole definite e di una documentazione spesso standardizzata, fattori che la rendono una delle attività contabili più idonee all’RPA. Con l’automazione, i dati, anche i più diversi e complessi, vengono elaborati in maniera uniforme e sistematica, assicurando un output preciso e aggiornato. Questo non solo perfeziona l’accuratezza dei report ma permette anche ai professionisti contabili di concentrarsi su attività più strategiche, elevando il valore del loro contributo all’interno dello Studio.

In definitiva, identificare le attività contabili più idonee all’RPA si traduce in un vantaggio competitivo per gli Studi professionali, permettendo loro di capitalizzare su processi ripetitivi, voluminosi, regolati da norme, minimamente variabili e basati su documentazione standardizzabile. Questa strategia non solo ottimizza l’efficienza ma trasforma anche la qualità del servizio contabile offerto. Interessante, vero?

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