Aprire partita IVA: requisiti personali e costi

Aprire partita IVA richiede tre requisiti personali e comporta costi di avvio variabili.
Vediamo in breve.

Indice:

  • Aprire Partita IVA: Requisiti personali e costi
  • Partita iva e categoria di attività
  • Costi per aprire partita IVA
  • Aprire partita IVA: in conclusione

Aprire Partita IVA: Requisiti personali e costi

La partita IVA è indispensabile per poter esercitare come “liberi professionisti”, è il caso di psicologi e avvocati, ma anche di chi opera nel mondo dell’informatica, della cultura, del benessere; è inoltre lo strumento necessario per poter avviare una ditta individuale, come per artigiani e commercianti, per estetiste, giardinieri, negozianti ecc.
Inoltre, la partita IVA è necessaria per avviare una società.

Aver compiuto diciotto anni è uno degli obblighi da soddisfare per poter aprire partita IVA. Bisogna inoltre essere necessariamente residenti in Italia
A questi vincoli di tipo anagrafico se ne affianca un terzo, ovvero la piena capacità di intendere e di volere: è cioè necessario essere in possesso di tutte le proprie facoltà mentali.

Ricapitolando, che si tratti di ditta individuale o di libera professione i requisiti indispensabili sono:

  • Aver compiuto 18 anni
  • Essere residenti su suolo italiano
  • Essere in possesso della capacità di intendere e di volere

Queste condizioni sono imprescindibili per non vedersi respinta la richiesta di apertura.
Soddisfatti tutti i tre requisiti si potrà quasi sicuramente veder soddisfatta la richiesta di apertura della partita IVA.

Partita iva e categoria di attività

La tipologia di partita IVA cambia a seconda del settore in cui si esercita la propria attività. Ogni partita IVA è associata ad un codice ATECO, codice numerico che identifica il settore economico a cui l’attività appartiene.
Ad esempio, se si tratta di un’attività di commercio al dettaglio via Internet (e-commerce), si avrà codice ATECO 47.91.1, mentre se si tratta di attività di giardiniere si avrà codice ATECO 81.30.00.

Potrebbero esserci quindi delle variazioni non solo sulle tempistiche per l’apertura della partita IVA, ma anche sui costi tra le varie tipologie, come ad esempio tra la partita IVA di un artigiano e quella di un imprenditore individuale.
Per questo motivo, è bene scegliere con cura scrupolosa categoria e regime della partita IVA da aprire, in base all’attività (professione ha un significato ben specifico) che si svolge, evitando errori che potrebbero danneggiarla in un secondo momento. Affidati al tuo commercialista per questa delicata operazione.

Costi per aprire partita IVA

I costi per aprire la partita IVA variano secondo la categoria di appartenenza dell’attività che ci si presta ad avviare. Ecco di seguito le differenze.

I liberi professionisti non legati ad un albo professionale (ad esempio graphic designer, sviluppatore web, consulente aziendale) avranno costi di apertura legati semplicemente all’onorario del commercialista che si occuperà della pratica.

I professionisti legati ad Ordine professionale (ad esempio psicologi, architetti, farmacisti) oltre all’onorario del commercialista pagheranno il costo d’iscrizione all’albo professionale, variabile in base all’albo di riferimento.

Le ditte individuali, dovendosi iscrivere al Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente, sosterranno i seguenti costi:

  • diritti di segreteria pari a circa euro 18,00;
  • diritto camerale annuale pari a circa euro 55;
  • marca da bollo pari a circa euro 17,50.

Le imprese individuali devono inoltre presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune): questo potrebbe comportare il pagamento di diritti e imposte connesse a tale invio, da verificare caso per caso.
Iscrizione al Registro delle Imprese, all’INPS, all’INAIL e presentazione della SCIA avvengono tramite la presentazione alla Camera di Commercio di un unico documento, la Comunicazione Unica (ComUnica), per la quale è necessario possedere un indirizzo PEC e la firma digitale. Il costo di questi ultimi due obblighi dipenderà dal fornitore scelto.
In definitiva, il costo per l’apertura della partita IVA delle ditte individuali deriverà dai costi complessivi della Comunicazione Unica e dal costo del professionista che si occuperà di redigerla e inviarla.

Aprire partita IVA: in conclusione

Sebbene i requisiti della persona per aprire partita IVA siano pochi e chiari, conoscere i costi per avviare la tua attività potrebbe non essere così immediato.
Il consiglio è quello di rivolgerti sempre ad un esperto, così da suggerirti la formula più vantaggiosa per il tuo business e garantirti l’esatta esecuzione delle procedure necessarie.